| ... Quello che hanno detto ... |
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| Articolo tratto da "Il Borgo" - Gennaio 2003 |
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| Servirebbe un po' di tempo |
| Non ci servono soldi, o per lo meno per quello che vogliamo fare.
Servirebbe un po' di tempo, giusto quello!
Siamo in quattro a Campagnola e siamo in pochi.
Ah, già! Siamo volontari che hanno deciso di trascorrere una sera la settimana in compagnia di alcuni ragazzi disabili che, altrimenti, rimarrebbero spesso e volentieri a casa.
Si esce, si va al pub, si fanno dei lavoretti insieme, si chiacchera, si va al cinema, a teatro...
Si organizzano piccole feste, gite, cose semplici!
Ma siamo pochi e, purtroppo, capita che a volte alcuni di noi siano impegnati e tutto salta, così si rimanda alla settimana successiva.
Niente di tragico, nè allarmante, ma ci si chiede, si sospira: "Se ci fosse qualche persona in più...!" E si allargano le braccia. Talvolta ci piacerebbe diventare delle suppellettili per dare un'occhiata alle serate delle persone, vedere se proprio non c'è tempo, una volta la settimana, una volta ogni due o mezza volta, per provare, giusto per vedere com'è.
Non si firma alcun contratto e non c'è uno statuto che c'imponga chissà che. Ora il nostro gruppo, attivo da due anni si è unito di recente a quello dei ragazzi volontari dei Comuni di Fabbrico e Rolo e ci troviamo molto bene insieme! Siamo un bel gruppo che ha voglia di fare e di vedersi.
Una noia? Per niente!
Chiedetevi piuttosto cosa costa "mettere il naso" in qualche cosa di nuovo.
Noi crediamo sia una buona occasione e, si sa, che perdere le occasioni significa lasciare tutto com'è, lasciare tutto immutato! Se non decidiamo mai di cambiare qualcosa, se rinunciamo a modificar, oltre alla nostra vita, quella di alcuni ragazzi che vorrebbero semplicemente un po' di compagnia disinteressata, allora a cosa serviamo? |
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| Sabrina Pirondi - Coordinatrice Responsabile delle attività per i Comuni di Campagnola Emilia, Fabbrico, Rolo |
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| Articolo tratto da "Piazza Roma" - Ottobre 2003 |
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| Sono quelli del servizio di aiuto alla persona (SAP) di Campagnola, Rolo, Fabbrico Diciassette ragazzi "oltre i confini" dell' indifferenza
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| Voglio ringraziare sentitamente i volontari del gruppo SAP (Servizio di aiuto alla persona) "Oltre i confini", di
Campagnola Emilia, Rolo, Fabbrico, per le dimostrazioni di serietà e disponibilità che continuano a dare partecipando in modo entusiasta e coscienzioso alle attività del gruppo.
Il gruppo si incontra il giovedì sera nella sala messa a disposizione a Campagnola dall 'Amministrazione comunale e a Fabbrico nella sede dell'OASI. E' costituito da diciassette volontari e da nove ragazzi disabili e, nel primo semestre del 2003, ha fatto 25 uscite -attività, Questi numeri stanno a significare, tra le altre cose, che i giovani non sono solo quelli che "hanno tutto quello che vogliono", "Si annoiano", "non credono più a niente", ma sono anche quelli che vogliono passare parte del loro tempo libero con coetanei disabili.
La costruzione di un rapporto di amicizia tra volontari credo che costituisca la solida base della organizzazione delle attività e della partecipazione a queste. Gli incontri con loro mi fanno sempre constatare l'impegno e il coinvolgimento che mettono nell 'organizzare qualcosa che sia piacevole per il maggior numero di persone, dimostrando di conoscere ormai molto bene, oltre ai propri, i desideri e le caratteristiche di ciascuna persona diversamente abile.
Confortata dall 'esempio di questi ragazzi, stendo ai loro coetanei (18 -35 anni) di Campagnola Emilia, Fabbrico e Rolo l'invito a mettere un po' del loro tempo, ognuno a seconda dei propri impegni, a disposizione di un gruppo che ha sempre bisogno di arricchirsi di nuove presenze.
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| Elena Bragazzi - Consorzio dei Servizi Sociali di Correggio |
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| Articolo tratto da "Il Borgo" - Maggio 2004 |
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| S.A.P. : una gran bella "idea"
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| In occasione della manifestazione fieristica "Idea Verde", tenutasi a Fabbrico il mese scorso, il gruppo S.A.P. (Servizio Aiuto alla Persona) di Campagnola Emilia, Fabbrico e Rolo vi ha partecipato attivamente allestendo un piccolo spazio espositivo. Tutto ciò con lo scopo di sensibilizzare ed informare la cittadinanza in merito a questa esperienza estremamente significativa che si avvale del contributo di giovani volontari, che si rendono disponibili per dedicare un po' del loro tempo a favore di ragazzi diversamente abili. Inoltre, il gruppo S.A.P., coglie l'occasione per ringraziare i soci Coop di Fabbrico per la disponibilità e sensibilità dimostrataci, devolvendo a nostro favore l'intero incasso della serata di rappresentazione, tenutasi sabato 17 Aprile al teatro Pedrazzoli. Per informazioni riguardanti il gruppo e le future iniziative è possibile anticipare che il S.A.P. sarà presente con un punto info all'interno della Festa dell'Unità di Campagnola Emilia nel mese di luglio.
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| Sabrina Pirondi - Coordinatrice Responsabile delle attività per i Comuni di Campagnola Emilia, Fabbrico, Rolo |
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| Articolo tratto da "Piazza Roma" - Giugno 2004 |
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| L'associazionismo una preziosa risorsa umana
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Il quinquennio 1999-2004 si è anche caratterizzato per la nascita di associazioni e di nuove opportunità:
- l'AUSER, preziosa risorsa per la gestione del servizio di trasporto per anziani e disabili e per la collaborazione in casa protetta
- il S.A.P. Servizio di Aiuto alla Persona, rivolto ai ragazzi diversamente abili, in età compresa fra i 14 e i 35 anni, allo scopo di individuare ed offrire loro momenti di svago e socializzazione nel tempo libero. Questa esperienza, estremamente significativa, si avvale del prezioso contributo di giovani volontari, che si sono resi disponibili a dedicare un po' del loro tempo a favore degli altri.
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| La Redazione |
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| Articolo tratto da "Galileo 2000" periodico a cura della classe 3B della Scuola Media Galileo Galilei di Campagnola Emilia- Maggio 2004 |
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| Oltre i confini
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Letizia Pignagnoli una volontaria di "Oltre i Confini" sabato 22/05/2004 ci ha rilasciato un'intervista sulla sua attività. Ci ha così spiegato che fa parte di un gruppo di amici che aderisce al S.A.P. (Servizio di Aiuto alla Persona) che non è un'associazione ma un gruppo che fa riferimento al Consorzio dei Comuni di Correggio (e comprende Campagnola, Fabbrico, Rolo, Rio Saliceto e San Martino in Rio). Infatti una volta al mese relazionano ad un'assistente sociale per cui se insorgono dei problemi vi è questa figura di riferimento a cui rivolgersi.
Di che cosa vi occupate?
Siamo amici che trascorriamo il nostro tempo libero insieme uscendo una sera alla settimana (giovedì sera) con un gruppo di ragazzi diversamente abili. Stiamo insieme, parliamo, andiamo al cinema, in birreria, ai concerti, facciamo delle gite. Abbiamo anche fatto dei lavoretti (vasetti con sali colorati, decoupage, saponette colorate, ... ) e li abbiamo venduti a delle feste per autofinanziarci. Abbiamo disputato un torneo di bocce insieme al gruppo S.A.P. di Novellara; mensilmente organizziamo cene con altri gruppi S.A.P. della provincia.
Qual è il vostro obiettivo?
Il nostro obiettivo è quello di conoscerci e costruire un rapporto di amicizia duraturo nel tempo. Non è semplice instaurare un rapporto immediato con i ragazzi, serve tempo, ma quando vediamo che, con piccoli gesti, cominciano ad aprirsi è una grande soddisfazione. Un altro obiettivo importante è quello di far sì che loro si sentano parte integrante del gruppo affinchè ci possa essere un reciproco confronto.
Come l'hai conosciuto (il Gruppo)? Cosa ti ha spinto? Da quanto tempo ne fai parte?
L'ho conosciuto a 18 anni, tramite una lettera inviatami dal Consorzio dei Comuni che chiedeva la disponibilità a passare del tempo con questi ragazzi. Ho accettato e ne faccio parte da un anno e mezzo, anche se il gruppo funziona da quattro anni. Ciò che mi ha spinto, inizialmente, è stata la curiosità, poi mi sono trovata bene sia con i ragazzi diversamente abili che con i volontari, quindi ho continuato.
Ci sono spese per i genitori dei ragazzi seguiti?
No, non ci sono spese. Anzi, i guadagni che otteniamo vendendo i lavoretti fatti dai ragazzi li utilizziamo per le varie attività...
Da quante persone è composto il vostro gruppo?
I ragazzi seguiti sono circa 7. L'età è molto varia: va dai 20 ai 30 anni. Con loro instauriamo un rapporto di amicizia.
Il numero è in aumento o in diminuzione?
Da quando sono arrivata il numero dei ragazzi è rimasto costante ma nulla esclude che il numero possa aumentare.
Avete un luogo fisso di incontro?
Abbiamo una sala fornitaci dal Comune di Campagnola Emilia e un'altra dal Comune di Fabbrico.
Cosa ti è rimasto di questa esperienza?
Un ragazzo deve provarci per poter veramente capire; infatti ciò che rimane sono delle emozioni uniche. Vorrei quindi suggerirvi di provare ad avvicinarvi a queste esperienze appena l'età ve lo consentirà.
Al termine degli interventi ci siamo chiesti in cosa consiste lo spirito del volontariato qual'è il suo compito principale. Siamo così giunte alla conclusione che le caratteristiche del volontariato sono: la gratuità, la spontaneità dell'azione, il beneficio dato ad una terza persona. Lo spirito del volontario è la pratica del dono reciproco. L'importanza del dono non sta nella cosa donata o nel suo valore ma nella relazione tra le persone. Se chi riceve non si sente alla pari con chi dona egli potrà sentirsi umiliato. Nella relazione tra due persone l'apertura verso l'altro poi determina un arricchimento. Nel donare non c'è la garanzia di ottenere in cambio qualcosa ed è proprio questa completa disponibilità verso l'altro che favorisce la fiducia negli altri.
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| Francesca S. e Giada M. |
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| Articolo tratto da "Gazzetta di Reggio E." - Martedì 28 Settembre 2004 |
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| Campagnola, sfida a bocce tra volontari |
| Campagnola. Sui campi della Bocciofila Arci di Campagnola si sono sfidati a bocce i giovani e i loro amici volontari dei gruppi S.A.P. (Servizio di Aiuto alla Persona) di Novellara, Rio Saliceto, Reggiolo e del gruppo misto Campagnola/Fabbrico/Rolo. Quest'ultimo, che ha anche organizzato la manifestazione, guidato da Sabrina Pirondi, si è aggiudicato il torneo. Dopo le premiazioni, la cena insieme nella sala 2000 del Centro sociale. |
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| Vittorio Ariosi |
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| Articolo tratto da "Il Borgo" - Ottobre 2004 |
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| SAP: in festa tra sport e socializzazione |
| Domenica 19 Settembre, in occasione della Festa della Solidarietà, si è svolta la gara amichevole di bocce presso il "Centro Sociale ARCI Bocciofila" di Campagnola Emilia. La "sfida" ha visto COINVOLTI I GRUPPI S.A.P. (Servizio aiuto alla persona) dei comuni di Campagnola E., Fabbrico, Rolo, Novellara, Reggiolo e Rio Saliceto.
Tale iniziativa realizzata per la prima volta, ha rappresentato sicuramente un'ottima occasione di socializzaizone per i ragazzi, ma anche una bella testimonianza di collaborazione e coinvolgimento fra associazionismo sportivo e sociale. Il nostro auspicio è che tali manifestazioni possano ripetersi e che la sensibilità della cittadinanza, nei confronti delle problamatiche legate alla disabilità possa crescere. Il gruppo S.A.P. di Campagnola, Fabbrico, Rolo porge i più vivi ringraziamenti agli amici dei gruppi S.A.P. di Rio Saliceto, Novellara e Reggiolo che partecipando, hanno reso possibile questa manifestazione.
Inoltre, esprimiamo un profondo ringraziamento all'Arci bocciofila campagnolese per l'ospitalità e l'estrema disponibilità dimostrataci durante la realizzazione di tale iniziativa.
Per ultimi, ma non per importanza, i nostri sinceri ringraziamenti all'Amministrazione Comunale di Campagnola Emilia ed alle Associazioni AUSER e ANFFAS per il supporto ed il costante interesse manifestataci, non solo in questa occasione ma nel corso degli anni. |
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| Referente responsabile Sabrina Pirondi |
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| Articolo tratto da "Gazzetta di Reggio E." - Domenica 20 Febbraio 2005 |
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| Un torneo di bocce riservato ai disabili |
| Campagnola. Oggi alle 14.30 prende il via sui campi dell'Arci Bocciofila Campagnolese il primo torneo di bocce per giocatori diversamente abili, con la partecipazione dei gruppi Sap (Servizio di Aiuto alla Persona) di Campagnola, San Martino in Rio, Correggio, Rio Saliceto, Reggiolo, Rolo, Fabbrico. Già l'anno scorso la bocciofila aveva organizzato partite promozionali per questi nuovi giocatori, accompagnati dai volontari dei Sap. Da quest'anno, invece, si tratta di un vero e proprio torneo, con tanto di targa di partecipazione, nell'ambito di un progetto di integrazione nell'attività sportiva dei disabili. |
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| Vittorio Ariosi |
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| Articolo tratto da "Il Borgo" - Marzo 2005 |
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| 20 Febbraio 2005: un'esperienza di "valore" |
Il gruppo S.A.P. (Servizio Aiuto Alla Persona) di Campagnola Emilia, Fabbrico e Rolo, in collaborazione con l'Arci Bocciofila Campagnolese ed il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, ha organizzatouna gara di bocce, amichevole, con il gruppi S.A.P. appartenenti ai comuni di Correggio, San Martino in Rio, Rio Saliceto e Reggiolo. Tale iniziativa è successiva ad una serie di precedenti incontri, avvenuti nello stesso contesto, che hanno favorito la crescita di interesse e di entusiasmo da parte dei ragazzi nei confronti di tale disciplina sportiva. Questa giornata ha evidenziato un significativo momento di aggregazione, a testimonianza del valoe che rivestew lo sport, non solo come esperienza agonistica, ma soprattutto come valido strumento di integrazione e sensibilizzazione. La riuscita di tale iniziativa si avvale di tutto ciò che rientra pienamente nelle finalità del progetto del nostro gruppo, che opera sul territorio da quasi 5 anni. I prossimi mesi ci vedranno impegnanti nella realizzazione di un calendario e nella preparazione di un gruppo di ragazzi, che parteciperanno alle "Miniolimpiadi della città del Tricolore", che si terranno a Reggio Emilia alla fine del mese di Agosto. Cogliamo l'occasione per ringraziare l'associazione Pro-Loco di Campagnola Emilia, che in diverse occasione ha devoluto parte dei suoi proventi a nostro favore, permettendoci di continuare ad operare e perseguire nei nostri progetti. |
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| Referente responsabile Sabrina Pirondi |
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| Articolo tratto da "Il Borgo" - Ottobre 2006 |
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| S.A.P.: sei anni di attività |
A quasi sei anni dall'inizio di questo "progetto" che ha visto l'avvicendamento di diversi giovani volontari e la non semplice formazione di un gruppo con "assetto stabile" che ne permettesse l'organizzazione, sentiamo la necessità di ringraziare coloro che in questi anni di attività ci hanno fornito sostegno donandoci fiducia ed ascoltando le nostre problematiche. L'amministrazione comunale è stata ed è tutt'ora, un punto di riferimento forte, che si è dimostrata attenta e ci ha sostenuto e seguito, patrocinando spesso le nostre iniziative in ambito territoriale. Rivolgiamo un pensiero speciale a Leo Carretta, scomparso recentemente, che insieme all'AUSER, di cui faceva parte, ci ha sempre dimostrato interesse e disponibilità, divenendo per noi non solo un interlocutore sensibile ed affidabile, quale era la sua persona, ma anche un esempio di impegno civile di solidarietà.
Nei giorni scorsi si è svolta la sesta edizione della Festa dello Sport e della Solidarietà, che ci ha visto impegnati in una amichevole "sfida" con i nostri amici dei S.A.P. di Reggiolo, Novellara, Rio Saliceto e Correggio. Tale iniziativa è stata un' occasione per ritrovarci dopo le vacanze estive e contemporaneamente una buona testimonianza di collaborazione e coinvolgimento fra associazionismo sportivo e sociale. Rinnoviamo i ringraziamenti all'Arci bocciofila campagnolese e al Centro Sociale M. Baraldi per l'ospitalità e l'estrema disponibilità che constantemente ci forniscono.
Il nostro auspicio è che la sensibilità della cittadinanza nei confronti delle iniziative realizzate sul territorio ed in particolare a tali manifestazioni, possa crescere. Una più ampia partecipazione rappresenterebbe per noi (e non solo) una forte motivazione nel mantenere il nostro impegno e la condivisione un valore aggiunto molto significativo che non vanifica i nostri sforzi. |
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| Referente responsabile Sabrina Pirondi |
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| Articolo tratto da "Il Borgo" - Dicembre 2006 |
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| S.A.P.: è tempo di bilanci |
In occasione di fine anno, il Gruppo S.A.P. (Servizio aiuto alla persona) di Campagnola Emilia, Fabbrico, Rolo, rinnova i ringraziamenti a tutti coloro che, enti locali e associazioni, in questi anni ci hanno sostenuto, sia sotto il profilo economico che morale, permettendoci in questo modo lo svolgimento delle nostre attività ed il proseguio stesso del "progetto". Volendo fare un piccolo bilancio, durante l'anno ci siamo ritrovati in modo costante, per almeno tre uscite serali mensili con circa 10 / 12 partecipanti. Come già evidenziato in altre occasioni il "nostro progetto" ha come scopo principale il trascorrere un po' di tempo libero in compagnia di alcuni ragazzi diversamente abili del territorio. A Tal proposito, dal 2003 si sono uniti altri due ragazzi residenti nei comuni di Rolo e Reggiolo. Ovviamente abbiamo cercato di diversificare le proposte di svago, in funzione delle varie esigenze dei componenti del gruppo. Tutto ciò ha richiesto maggior impiego di energie da parte dei volontari, ma crediamo che questo rappresenti un'occasione di "crescita" per tutti e certamente un esempio concreto di solidarietà ed integrazione. Il nostro gruppo, ativo da sei anni, ha visto l'alternarsi di diversi volontari, ognuno dei quali ha apportato idee ed energie preziose a noi sempre utili; tutto questo ci ha reso un "gruppo di amici" molto unito ed insieme ci troviamo molto bene!! I nostri propositi per il 2007? Abbiamo ancora tanta voglai di fare e di divertirci, magari insieme ad altri "nuovi amici"! Vi aspettiamo!!! |
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| Referente responsabile Sabrina Pirondi |
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